CIRCOLO SCACCHI "G. GRECO" - CECINA

Machgielis EUWE

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Watergraafsmeer 20 maggio 1901-Amsterdam 26 novembre 1981

 

Il padre Cornelius, insegnante, giocava spesso a scacchi con la moglie Elisabeth, anch'essa appassionata giocatrice. I genitori insegnarono al giovanissimo Max le regole del gioco ed egli ben presto fu così abile da batterli entrambi. Aveva allora 5 anni. A dieci anni disputò il suo primo torneo, vincendo tutte le partite.

Euwe vinse ogni Campionato olandese di scacchi cui prese parte dal 1921 al 1952, conseguendo un ulteriore titolo nel 1955: i suoi 12 successi sono tuttora un record.

 

Si diplomò in ragioneria prima di laurearsi nel 1926 in matematica all'Università di Amsterdam.

Insegnò la materia prima a Rotterdam e successivamente in un liceo femminile di Amsterdam. Pubblicò una analisi matematica del gioco degli scacchi dal punto di vista dell'intuizionismo, nella quale dimostrò, usando la sequenza Thue-Morse, che le regole del gioco non escludono la possibilità di partite infinite.

Dovendosi occupare del lavoro e della famiglia, Euwe poté dedicarsi agli scacchi giocati unicamente durante le vacanze, di conseguenza le sue possibilità per partecipare a competizioni internazionali di alto livello furono limitate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Egli però fece bene nei pochi tornei e incontri nei quali trovò il tempo di giocare dall'inizio degli anni '20 sino alla metà dei '30.

La sua forza di gioco aumentò gradatamente e per il 1932 lui e Flohr erano considerati come i più credibili sfidanti al trono di Alekhine, considerato anche che sembrava difficile che Capablanca ottenesse infine una rivincita dal russo.

A Zurigo nel 1934 Euwe arrivò 2º, dietro unicamente al Campione del mondo Alekhine, sconfiggendolo nello scontro diretto; fatto notevole poiché dal 1927 al 1935 Alekhine perdette solo sei partite nei tornei.

Il 15 dicembre 1935, dopo 30 partite giocate in 13 differenti città olandesi in un periodo di 80 giorni, Euwe sconfisse Alekhine per 15.5 a 14.5 diventando il quinto campione mondiale di scacchi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo fu il primo Campionato del mondo in cui i giocatori poterono usufruire dell'aiuto di secondi per analizzare le partite tra gli aggiornamenti.

La vittoria di Euwe fu una grande sorpresa, ed è a volte stata attribuita ai problemi di Alekhine con l'alcol. Ma Salo Florh, secondo di Euwe durante il match, fece notare come la troppa sicurezza fosse stata per Alekhine un problema maggiore dell'alcol.

Euwe perse il titolo nella rivincita contro Alekhine del 1937,con il punteggio relativamente a senso unico di 9.5 a 15.5. Alekhine smise di bere durante la sua preparazione al match, tornando al tipo di forma che aveva mostrato nel periodo 1927-1935, quando dominò il mondo degli scacchi. La sfida inizialmente fu equilibrata ma il gioco di Euwe crollò verso la fine e perse quattro delle ultime cinque partite. Fine, secondo di Euwe, attribuì il collasso alla tensione nervosa, forse aggravata dai tentativi di Euwe di mantenere un'apparenza serena.

Dopo la morte di Alekhine nel 1946, Euwe fu considerato da molti come il detentore morale della posizione di Campione del mondo, basandosi almeno parzialmente sul suo 2º posto nel forte torneo di Groninga 1946, alle spalle di Mikhail Botvinnik. Egli acconsentì invece a prendere parte ad un torneo a cinque giocatori che avrebbe dovuto eleggere il nuovo campione, il Campionato del mondo di scacchi 1948. A 47 anni, di gran lunga il più anziano dei contendenti, e da molto tempo al di là del suo meglio, Euwe finì ultimo con 4 su 20.

La grande caratteristica di Euwe , scrissero L Pins and B H Wood in M Euwe, Meet the masters (London, 1945), è l'economia delle forze. E' la logica personificata, con l'obiettivo sempre puntato verso il rigore e l'ordine. Il suo gioco è accurato e aggressivo, ma difficilmente si potrebbe chiamarlo un giocatore d'attacco. Ed anche quando il suo genio funziona al massimo si getta con piacere in posizioni straordinariamente complesse: non ama la semplicità.  La sua più grande debolezza è la tendenza a commettere errori madornali.

Nel 1957 Euwe giocò un breve match contro il quattordicenne futuro campione del mondo Bobby Fischer, vincendo la prima partita e pareggiando la seconda. Si scontrò con Fischer un'unica altra volta, nel 1960, perdendo. Aveva quindi, abbastanza curiosamente, uno score di una vittoria, una patta e una sconfitta contro il campione statunitense.

Euwe vinse un totale di 102 primi premi nei tornei durante la sua carriera. Benché sia vero che molti di essi erano di importanza locale e di livello non molto alto, il totale è comunque impressionante, considerando che Euwe non è mai stato un vero e proprio giocatore professionista

 

Euwe era noto per il suo approccio logico e per la sua conoscenza delle aperture, cui diede grandi contributi alla teoria. Paradossalmente i suoi due match per il titolo contro Alekhine furono da entrambe le parti delle feroci battaglie tattiche. La spiegazione può essere forse che Euwe, nelle parole di Alekhine, sosteneva "senza grossi problemi variazioni straordinariamente complesse" se pensava che la logica fosse dalla sua parte; ed era estremamente bravo a calcolarle. Dall'altra parte egli "a volte era privo della resistenza necessaria per tirarsi fuori da brutte posizioni" e lo descrisse come carente in originalità e della durezza mentale richieste ad un Campione del mondo. La modestia di Euwe probabilmente si dimostrò un handicap ai massimi livelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 1970 (quando aveva 69 anni) sino al 1978 Euwe fu Presidente della FIDE. Come tale, egli di solito agì in maniera che considerava moralmente, piuttosto che politicamente, corretta. In diverse occasioni ciò lo spinse in conflitto con la Federazione Sovietica di scacchi, che riteneva di aver voce in capitolo nelle decisioni importanti dal momento che contribuiva notevolmente al budget FIDE e che i giocatori sovietici dominavano le classifiche mondiali. Si può affermare che la Federazione sovietica trattò gli scacchi come un'estensione della Guerra Fredda.

Tra i conflitti si possono citare:

    ■Gli eventi legati alla partecipazione di Fischer al Campionato del mondo di scacchi 1972 contro Boris Spassky, che portarono Fischer ad essere il primo campione non sovietico dalla    Seconda guerra mondiale. Euwe credeva che fosse importante per la reputazione del gioco che l'americano dovesse avere la possibilità di competere per il titolo il prima possibile e interpretò le regole in maniera molto flessibile per permettere a Fischer di partecipare al Torneo dei Candidati del 1971.

      ■La fuga dall'Unione Sovietica del Grande Maestro Gennadi Sosonko nel 1972. La Russia chiese che Sosonko fosse trattato come una "non persona", escluso dagli scacchi competitivi, dalla televisione e da qualsiasi altra situazione che avrebbe potuto mettere in evidenza il suo abbandono dell'Unione Sovietica. Euwe rifiutò e nessun giocatore sovietico partecipò all'edizione del 1974 dell'importante Torneo di scacchi di Wijk aan Zee (in Olanda) poiché Sosonko vi era presente.

     ■Nel 1976 il pretendente al Titolo mondiale Viktor Korchnoi cercò asilo politico in Olanda. Pochi giorni prima, in una conversazione, Euwe disse a Korchnoi "...naturalmenre lei riavrà indietro tutti i suoi diritti...". Successivamente si oppose agli sforzi sovietici per impedire a Korchnoi di sfidare Anatoly Karpov nel 1978.

      ■Sempre nel 1976 supportò la decisione della FIDE di tenere le Olimpiadi degli scacchi di quell'anno in Israele, che l'Unione Sovietica non riconosceva come nazione. Il Comitato Centrale del Partito comunista dell'Unione Sovietica si attivò da allora nel cercare di ottenere le dimissioni di Euwe dalla presidenza.

 

Karpov ha dichiarato che Euwe fu un ottimo Presidente FIDE, anche se commise a suo dire un errore molto grave: estendere rapidamente la possibilità di unirsi alla FIDE a troppi piccoli paesi del Terzo mondo. "Ma né lui né io avremmo potuto prevedere a cosa questo avrebbe portato....Non solo all'inflazione del titolo di Grande Maestro, ma anche ad un vuoto di potere alla cima del mondo degli scacchi."

 

Euwe ha scritto più di 70 libri di argomento scacchistico, di gran lunga più di qualsiasi altro Campione del mondo. Il Grande Maestro ex-sovietico Gennadi Sosonko utilizzò "Pratical Chess Lessons" di Euwe come libro di testo quando insegnava alla Casa dei pionieri di Leningrado, e lo ha definito "Uno dei migliori libri di scacchi di tutti i tempi".

Max Euwe morì nel 1981, all'età di 80 anni, per un attacco cardiaco.