CIRCOLO SCACCHI "G. GRECO" - CECINA

TARTAKOWERISMI

Esempi di saggezza e di ironia, sempre riferiti al più bel gioco del mondo.

 

 

Una piccola parte di ogni mossa sbagliata è giusta.

 

E’ sempre meglio sacrificare i pezzi del vostro avversario.

 

Per evitare di perdere un pezzo quanti hanno perso la partita!

Una partita di scacchi passa attraverso tre fasi: la prima, quando sperate di essere

in vantaggio, la seconda, quando siete certi di avere un vantaggio, e la terza…quando vi rendete conto che state inesorabilmente perdendo la partita!

 

Gli errori sono la tutti sulla scacchiera, in attesa di essere fatti.

 

Una patta può essere ottenuta con una ripetizione di mosse, ma anche con un

singola mossa sbagliata!

 

Non c'è niente di più facile di perdere una partita già vinta

 

 La minaccia è sempre più forte dell'esecuzione

 

Un pedone isolato getta un'ombra sinistra su tutta la scacchiera

 

Vince la partita chi fa il penultimo errore

 

Nessuno ha mai vinto una partita dopo aver abbandonato

 

Non ho mai vinto con un avversario in buona salute»

 (con riferimento all'abitudine di molti scacchisti di accampare scuse dopo avere perso)

 

La tattica serve a fare qualcosa quando c'è qualcosa da fare.

La strategia serve a sapere cosa fare quando non c'è niente fa fare

 

La teoria è una vecchia zoppa e sdentata

 

Come da un vaso rotto, come da un violino caduto, da una partita persa emerge il suono di mille paure

 

La posizione chiusa porta in sé i germi della sconfitta

 

La partita a scacchi è sempre decisa da un errore, per impercettibile che sia

 

La partita a scacchi è spesso una sorta di favola dei mille e uno errori

 

L'esistenza del gioco degli scacchi è giustificata solo dalla presenza degli errori

 

Negli scacchi esiste solo un errore fondamentale: temere troppo la forza dell'avversario

 

Nella manifestazione della capacità individuale, la componente costituita dalla volontà è uno dei fattori di maggiore spicco.

 Chi vuole raggiungere alte mete deve possedere qualità preminenti come la freddezza nel momento della realizzazione del piano,

la corretta impostazione della difesa ed il saper riconoscere l'avvicinarsi del momento critico

 

Ogni giocatore di scacchi dovrebbe praticare anche un’altro sport

 

Metti un cavallo al centro e il matto segue da solo

 

Negli scacchi, come nella vita, chi rischia può perdere, ma chi non rischia mai perderà sempre

 

L’ultimo abbaglio decide più dell’ultimo errore

 

Segna il punto sul formulario solo dopo

che l’avversario ha abbandonato

 

Si impara solo dagli errori

 

Un grammo di buon senso vale più di una tonnellata di varianti

 

L’alchimista sta alla pietra filosofale

come la scacchista alla mossa straordinaria

 

La miglior dote del giocatore di qualità è quella di saper creare e gestire la tensione

 

I sette peccati capitali degli scacchi sono:

superficialità, voracità, paura, incostanza, spreco di tempo, buonismo, immobilità